Lo stesso incontro verrà replicato nelle seguenti date:
TERAPIA DI COPPIA: L'UOMO E IL SUO ANIMALE.
Come curarsi insieme con l'Omeopatia.
VENERDI' 11 GENNAIO 2008
VENERDI' 25 GENNAIO 2008
VENERDI' 8 FEBBRAIO 2008
VENERDI' 22 FEBBRAIO 2008
VENERDI' 7 MARZO 2008
VENERDI' 28 MARZO 2008
inizio ore 21.00
Per curare in modo veramente efficace le malattie dei nostri amici animali con l’omeopatia è indispensabile avere a disposizione il maggior numero di informazioni possibili anche sul contesto in cui l’animale vive, ovvero le persone con cui è in relazione: la sua famiglia allargata.
Quando consideriamo il rapporto uomo-animale, tanto antico da perdersi nella notte dei tempi, lo intendiamo quasi sempre solo come relazione affettiva.
In realtà sottili sinergie rendono decisamente speciale questo rapporto: esiste infatti una comunicazione tra gli esseri viventi ancora più profonda del linguaggio parlato .
L’esperienza umana di lavoro condiviso e di amicizia di un veterinario e di un medico, entrambi omeopati, ha evidenziato lo stretto legame tra l'amico animale e la persona con cui vive. Questa relazione antichissima, ricca di buoni sentimenti e di genuina complicità, si esprime in ogni momento della vita, anche nella malattia.
È dallo studio sull'individuo (l’umano e l’animale), unico e irripetibile, nella sua totalità ed individualità che è emersa la correlazione tra l'uomo e il suo compagno e che ne ha stimolato l'approfondimento nell'ottica omeopatica . Stiamo parlando dell’omeopatia unicista, nella sua elaborazione originale, in cui un rimedio singolo corrisponde alla complessità dell'individuo e delle sue relazioni in quel momento.
Questa esperienza offre al terapeuta, sia medico che veterinario, aspetti comportamentali utili per formulare una diagnosi più completa dell'individuo che deve curare, e quindi per comprendere più profondamente il suo paziente.
Il rapporto uomo animale catalizza pulsioni profonde che l'uomo proietta sull'amico animale, il quale le rielabora secondo il suo schema comportamentale e ci offre sintomi che riflettono il rapporto simbiotico con l'uomo.
Il ruolo del veterinario omeopata è fondamentale per migliorare la comprensione del linguaggio non verbale, componente imprescindibile del rapporto dell'uomo con il suo amico animale, in tutta la sua complessità comportamentale e istintuale.
Nel corso della serata verrà illustrato con esempi pratici come un omeopata può giungere a una diagnosi “integrata” ovvero sia per il padrone che per l’animale. Percorrendo insieme questo cammino risulterà naturale sperimentare il valore di una terapia omeopatica “di coppia”.


